Ecco fatto il blog NoirGoTan è nato, e vi furono traferiti i primi 4 episodi.
In progetto diun noir sul tango continua...
Aggiornamenti
tra pochissimo gli aggiornamenti che prevedono uno sdoppiamento del blog.
Una parte verrà dedicata esclusivamente al "noir gotan"
l'attuale invece resterà per i racconti di viaggio...
Last day in Quito
L'inglese del titolo e' omaggio al popolo che parla inglese e che popola questo internet cafe'. La vacanza volge al termine e verra' il momento di arricchire di foto le righe di questo blog. Molte foto di molti luoghi di molti animali, di molte persone, visi, atteggiamenti, espressioni.
Piu' difficile sara' rendere gli odori dei mercati e dei ristoranti, delle grigliate di cuy e di chuleta, del profumo del locro del dia, il gusto dei succhi di maracuja, di guava, di ananas, di tomate da agua.
Ieri, domenica eravano in giro per Quito, ancora trabballanti per la settimana in barca, per le ore di volo e per l'effetto dei 2800 di altitudine. E si' domenica in giro per la capitale: entriamo in una chiesa "San Francisco" per ripararci dalla pioggia battente. C'e` la funzione e non fotografo, la chiesa e` piena di fedeli di tutte le etnie di questo paese. Le pareti della chiesa sono di legno rivestito di foglie d'oro sembra tutta d'oro, il barocco coloniale. Non piove piu´ andiamo alla chiesa del domingo anche qui c'e`la funzione il prete arringa in spagnolo sulla giustizia base per la retta fede e cita Isaia. La gente segue con devozione e canta, la chiesa e` in atto un restauro, ma le decorazioni lignee sono bellissime un po' infantili, ma anche dipinti con le scene di del nuove testamento molto piu' recenti.
Al mattino colazione pantagruelica e di nuovo in giro: museo di scienza naturali. Sorpresa: gli italiani hanno trovato in ecuador il fossile di un mastonte e ora e' esposto in pezzi al museo in attesa di una sala piu' grande.
Il giorno a Quito prosegue con una visita alla collezione di orchidee del giardino botanico e poi per il centro di cultura ecuatoriana.
Anche qui una cosa che non avrei detto di trovare: una mostra sulla sommossa del 19 aprile che ha rovesciato il presidente gutierrez. Foto e foto di gente comune che protestava con la bandiera del suo paese e militari armati di tutto punto.
Abbiamo ancora un po' di tempo prima dell'atardecer (il tramonto) andiamo ancora a spasso
Galapagos e i suoi animali
Attracchiamo ad un porto dopo tre giorni, il catamarano oggi e' andato a vela, per il resto a motore e di notte per guadagnare tempo.
Cosi' ogni mattina ci si sveglia in un posto diverso, il tempo per un tuffo nelle acque fredde ma limpide e pronti per la colazione a cui segue una escursione a terra e dopo una giro con maschera e pinne. Ovviamente con la muta.
Oramai i leoni marini sono diventati una abitudine, una presenza consueta tanto da riconoscere il verso del maschio e quello delle femmine. E poi le sule con le zampe azzurre, i pellicani, le tartarighe marine che occhieggiano di tanto in tanto.
A terra non e' meno incredibile i famosi fringuelli di Darwin ti accompagnano a ogni passo, le fregate volteggia tra terra e mare e poi ad un tratto di trovi mucchi di iguanas, che sembrano non notarti.
Ieri durante lo snorkeling abbiamo visto un squalo impegnatissimo a districarsi tra migliaia di pesci multicolori, oggi ben due tartarughe con cui abbiamo nuotato insieme e a noi si e' unito un leone marino.
Troppa tecnologia ci rituffiamo nella natura...
Guayaquil: Napoli al tropico
Siamo arrivati a Guayaquil, sulle rive del fiume omonimo che si butta nel Pacifico. Dopo giorni e giorni in giro per i pascoli andini, tra strade mal tracciate e mal segnalate, panorami mozzafiato, corse sul tetto del treno, mercatini multicolori.
La citta` coloniale di Cuenca, con le tante chiese barocche e i mercati rumorosi fin dal mattino. Dopo tanti giorni in altura scendiamo a livello del mare. Dalle Ande al pacifico pronti per le Galapagos.
La citta' piu' grande dell'ecuador e` come Napoli per la quantita' di gente che gira per le strade, ma e' inverosimile per il numero di rottami che girano per le strade: autobus rumorosi e fumosi, taxi in formato di 124 fiat con clacson a sirena e tirannosauro stampigliato sul vetro.
La passeggiata tra opere di arte moderna e shopping center e` un altro mondo, musica, profumi di cibo, bella gente.
e ora Galapagos
Laguna Quilotoa
In ecuador a 3800 metri sul livello del mare un vulcano spento e' pieno di acqua blu. Sopra le nuvole scorrono veloci e il vento gelido sferza i nostri visi.
Li' di fronte l'imponente cotopaxi 5800 metri sormontati di neve, e sotto una valle immensa divisa in mille piccoli appezzamenti che si arrampicano sulle pendici scoscese.