4° edizione Gambero Sprint 17 giugno 2006 Collesalvetti (LI)
Corsa sotto le stelle!

Sotto le stelle, nel cuore della città liberata, in quadrilatero, dalle automobili. Che continuavano il loro assedio e presidiavano gli angoli delle strade. Un popolo di podisti, sotto le stelle, sotto la pioggia, sotto i fulmini e i tuoi. Gli amici stoicamente pronti a resistere alle intemperie pur di assicurarsi una foto, pur di urlare gli incitamenti. Sotto i piedi basole scivolose e infide, curve strette temibili, il giardino buio dai ficus enormi. Correre, correre, correre. Divertimento, equilibrio, pattinaggio. Il palazzo dell'inquisitore l'ho visto cinque volte prima dell'arrivo sul cassaro dove la musica tecno scandisce i ritmi.
Un'altra 10 km all'attivo, ma questa volta funambolici. Sono arrivato presto per guadagnare un gustoso ristoro, s'era in piazza marina per correre e non per mangiare. Ma il paninetto con milza ha reintegrato egregiamente le energie spese, lo inserirò nella dieta della prossima cento km!

Agli amici della Palermo h13.30 un sincero ringraziamento per la tenacia con cui hanno combattuto gli elementi. La prossima volta corsa sotto le stelle metto a disposizione anche la mia di tenacia:-)
Il passatore
Un gara assurda: 100 km da Firenze a Faenza. L'ho corsa già due volte (2003, 2005), programmando di andare più forte. Quest'anno mi sono detto: niente Passatore, quest'anno gare più brevi, più veloci. Meno fatica specialmente nella preparazione. E così ho visto alcuni amici allenarsi per l'impresa. Quando li sentivo mettersi d'accordo mi prendeva la voglia di partire di correre nel caldo del pomeriggio fiorentino. di scalare le colline di fiesole per godere del panorama. Di bere avidamente, di spianare l'Appennino un altra volta. Poi saggiamente ho desistito, sì saggiamente. Il podismo non si improvvisa, si programma. E mi sono venuti in mente un po' di programmi podistici parlano col Maestro. Oggi ho letto il racconto del Principe, non credo che resterò troppo lontano dal Passatore.