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domenica, 18 giugno 2006

4° edizione Gambero Sprint 17 giugno 2006 Collesalvetti (LI)


Una gara retrorunning (corsa all’indietro) non può che essere raccontata dalla fine. E l’epilogo parla di una grande affermazione della Palermo h 13.30! Un quinto e un settimo posto nel maschile assoluti e un prestigioso 4° posto femminile assoluto. Piazzamento al 6° posto per la società, e tanto di coppa da esporre dove madame la presidente vorrà.
Il luogo della singolarissima sfida è Collesalvetti, provincia di Livorno ed i protagonisti sono lo scriba felipe e la dama rossa che questa volta si è cimentata honoris causa per la Palermo h 13.30. I nostri retropodisti si sono ritrovati in luogo ameno sulle colline labroniche con una cinquantina di competitori agguerriti lo scorso sabato pomeriggio.
Le gare previste sono due una retrorunning di m 2.400, e una alternata. Lo scriba si iscrive a entrambe e saggiamente consiglia alla dama rossa di iscriversi solo alla prima delle due gare prevedendo il sovraccarico muscolare dell’agone.
Allo sparo dello starter, i primi balzano indietro con stile studiato e allenato, grandi salti portando la gamba indietro attraverso una rotazione verso l’esterno della gamba. Lo scriba teme la lunghezza della gara e mantiene il suo passo e lo stile elegante dell’arbitraggio di tanti anni, tuttosommato efficace. Ogni tanto prova ad allungare ma è complesso e si rischia di scomporsi e cadere. Il circuito riserva un’altra insidia. Si tratta di andirivieni di m 400 con curva a U da percorrersi rigorosamente in retromarcia. All’incrocio con la dama rossa che tiene il suo passo, si scambiano saluti e incitamenti, mentre lo scriba si lancia al retroinseguimento di alcuni che ha individuato con la coda dell’occhio. Mai girare il busto, solo la testa e per quel che basta per vedere se ci sono ostacoli. L’ultimo giro dello scriba, i primi che stanno per tagliare il traguardo in circa 9’! Almeno non lo hanno doppiato, ed aumenta il passo ingaggiando una sfida natica a natica con un pisano. Il rettilineo finale è terribile: i muscoli urlano di acido lattico in eccesso, allungare il passo è rischioso si perde di frequenza, l’aumento di frequenza nasconde insidie d’equilibrio instabile e coordinazione al limite. Tagliano il traguardo insieme, a pisano lo prendono prima che cada, ma al fotofinish dicono che è arrivato prima dello scriba. Il panormita va a vedere a che punto è la dama rossa! Ha tifosi e consiglieri esperti che la incitano facendole superare un momento di crisi. Lo speaker annuncia che arriva da Palermo e da Milano tra gli applausi. Gli ultimi trecento metri sono percorsi in bello stile, tra gli applausi fragorosi e al tagliare il traguardo viene anche intervistata.
E’ il turno dei bambini che tra capitomboli, risate ed applausi si cimentano in un gambero sprint di 100 metri.
I podisti iscritti alla gara alternata cambiano posto al pettorale, questa volta va davanti. Lo speaker diligentemente spiega che si tratta di percorre 400 metri all’indietro e 400 in avanti per un totale di m 2400. I talloni fremono sulla striscia bianca sull’asfalto. Allo sparo gli specialisti si allontanano, lo scriba non si preoccupa troppo di loro e tiene d’occhio chi ha davanti, o meglio dietro, cioè quelli che inseguono. Non si
volta lo scriba, la prima donna lo passa con balzi efficaci, ma al giro di boa nel 400 in avanti malgrado i muscoli affaticati il panormita vola e fa il vuoto. Altro giro di boa con i primi quattro che guadagnano nel tratto all’indietro e lo scriba che cerca invano di ricucire nei 400 in avanti. Lo scriba arriva con falcate imperiose (tanto imperiose che viene scambiato per un triatleta, un segno del destino?) e al suo arrivo rilascia intervista, visto che lo speaker non lo conosce. Veniamo da Palermo! E’ la prima volta che mi cimento nel retrorunning: è un vero spasso!
Delle premiazioni abbiamo già detto e per concludere è ufficiale: la dama rossa ha dichiarato di volersi tesserare con la Palermo h13.30 e che si specializzerà nel retrorunning: è molto meglio del GAG!
(ringraziamenti per foto e assistenza tecnica a Bianca, Gigi e Luc)

postato da: felipelcid alle ore 23:02 | link | commenti (3)
categorie: corsa
martedì, 06 giugno 2006

Corsa sotto le stelle!

Sotto le stelle, nel cuore della città liberata, in quadrilatero, dalle automobili. Che continuavano il loro assedio e presidiavano gli angoli delle strade. Un popolo di podisti, sotto le stelle, sotto la pioggia, sotto i fulmini e i tuoi. Gli amici stoicamente pronti a resistere alle intemperie pur di assicurarsi una foto, pur di urlare gli incitamenti. Sotto i piedi basole scivolose e infide, curve strette temibili, il giardino buio dai ficus enormi. Correre, correre, correre. Divertimento, equilibrio, pattinaggio. Il palazzo dell'inquisitore l'ho visto cinque volte prima dell'arrivo sul cassaro dove la musica tecno scandisce i ritmi.

Un'altra 10 km all'attivo, ma questa volta funambolici. Sono arrivato presto per guadagnare un gustoso ristoro, s'era in piazza marina per correre e non per mangiare. Ma il paninetto con milza ha reintegrato egregiamente le energie spese, lo inserirò nella dieta della prossima cento km!

Agli amici della Palermo h13.30 un sincero ringraziamento per la tenacia con cui hanno combattuto gli elementi. La prossima volta corsa sotto le stelle metto a disposizione anche la mia di tenacia:-)

 

postato da: felipelcid alle ore 21:59 | link | commenti (7)
categorie: corsa
giovedì, 01 giugno 2006

Il passatore

Un gara assurda: 100 km da Firenze a Faenza. L'ho corsa già due volte (2003, 2005), programmando di andare più forte. Quest'anno mi sono detto: niente Passatore, quest'anno gare più brevi, più veloci. Meno fatica specialmente nella preparazione. E così ho visto alcuni amici allenarsi per l'impresa. Quando li sentivo mettersi d'accordo mi prendeva la voglia di partire di correre nel caldo del pomeriggio fiorentino. di scalare le colline di fiesole per godere del panorama. Di bere avidamente, di spianare l'Appennino un altra volta. Poi saggiamente ho desistito, sì saggiamente. Il podismo non si improvvisa, si programma. E mi sono venuti in mente un po' di programmi podistici parlano col Maestro. Oggi ho letto il racconto del Principe, non credo che resterò troppo lontano dal Passatore.

postato da: felipelcid alle ore 22:33 | link | commenti (6)
categorie: corsa