A Torretta ci sono abituati, ogni mattina quando escono di casa e passano dalla piazza, quando volgono lo sguardo al mare vedono quanto segue:

certo lo vedono con un altra luce, per noi la valle verdeggiante tra le montagne e l'isola femminota in mezzo al mare blu era di un pomeriggio di luglio, occasione podistica.


l'attesa all'ombra, un po' di stretching (l'italico allungamento muscolare) prima del via ferocissimo tra le tortuosissime, asperrime salite delle vie del paese, discese a rotta di collo, tra la gente attonita e festante.
il primo giro a buon ritmo si concludeva con una fitta generosa al fianco tale che dovevo rallentare e quasi fermarmi, procedetti di conserva, mantenendo reattivi appoggi in salita, ma senza il finale venivo relegato appena sotto il podio di categoria.

ancora 27'46'' in un 7.000 nervoso, è comunque buon viatico "nuiorchese"!
In un paesino siciliano si corre una delle più antiche delle corse su strada d'Europa. E' un percorso di sampietrini abituati alla neve ed al sole, con una salita dove frantumare il fiato e discese su cui modellare le traiettorie. Qui figure mitologiche metà uomo metà sedia assistono ai balzi veloci di muscoli allenati.
Lungo i viali "delle scienze", un tempo frequentati quotidianamente, si corse una nervosa tenzone sotto il sole ancora cocente e con l'asfalto che rimandava quanto accumulato durante il giorno. appena sotto il podio della categoria per un medio tutto sommato di soddisfazione 27'45'' per m7.000, e qualche bella foto di M.C. che cercherò di postare.