Sin miedo ni verguenza

Corsa, tango ed altre amenità

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domenica, 30 dicembre 2007

cross di san silvestro, 30 dicembre 2007 palermo

 Il 2007 podistico si chiude con un agone baciato dal sole, suolo inumidito dalla pioggia della notte, l'aria fresca che pareva già festa. Le magliette della Palermo h 1330, in gara e non, si sono viste, e non sono mancati gli incitamenti tra soci che hanno permesso agli agonisti di dare fondo alle proprie energie.

ssilvestro2

Di una gara così breve, appena sette chilometri e cinquecento metri, sembra ci sia meno da dire ed invece l'intensità è inversamente proporzionale alla durata. Si parte forte, con i muscoli freschi che attaccano ad ogni passo, le curve strette, il fondo sterrato, sono terreno di conquista per appoggi attivi.

 

ssilvestro1

L'inizio è bagarre, chi parte molto più forte di quanto potrebbe, chi amministra sapendo che può mantenere quel ritmo. Il ritmo è forsennato, pochi km con pulsazioni belle alte, tutti gli organi al lavoro. I giri passano, si passa e si è passati, le curve si susseguono, come le salite e le discese. Poi le posizioni si stabilizzano, il gruppetto davanti è irraggiungibile, per quelli dietro sono irraggiungibile (almeno per oggi). il crono dice 28'11, si corre forte a fine anno.

Cross_PA_2007 240

ringraziamenti per le foto a M.Saitta (1e2) e a O. Fulco.

postato da: felipelcid alle ore 15:38 | link | commenti (3)
categorie: corsa
giovedì, 27 dicembre 2007

postato da: felipelcid alle ore 17:37 | link | commenti (4)
categorie: viaggi
mercoledì, 26 dicembre 2007

Soci!

Quelli di una associazione sportiva che si ritrovano al mattino di Natale con le maglie rosse della società per un festosa corsa.

Questa volta non si corre per gli ameni sentieri della favorita, non si va a Mondello a vedere il mare, non si sale su Monte Pellegrino, e neppure giro dell'Addaura, si va in città, lungo le sonnolente strade di Palermo.

Le strade alle nove e mezza sono quasi deserte, ci possiamo permettere di correre in via libertà proprio liberamente.

Prima di piazza politeama suoniamo al socio avvocato che rinunciò a correre con noi.

Seconda tappa nel cuore della vecchia palermo bussiamo al nostro papen, che risponde con un secchio d'acqua e un panettone in rapida successione.

Gli amici dello sri lanka ci rispondo con applausi ai nostri auguri. Il lungo mare del foro italico è già meta di altri podisti, di persone accompagnate da cani, di innamorati, ma tutti siamo rapiti da mare e dall'aria tiepida di fine dicembre. Rientriamo in città passando a porta nuova, luogo della gara sotto le stelle (organizzazione proprio pah13.30) e dalla vucciria, dove conduttori ed avventori dei negozi (alcuni aperti anche il 25!), dopo un attimo di perplessità rispondono ai nostri auguri, ricambiandoli e sorridendo. I bambini che incontriamo lungo la strada fanno notare ai loro genitori che c'è chi corre col cappello di Babbo Natale. Chi lavora (autisti degli autobus, e forze dell'ordine) a Natale replica con un sorriso ai nostri auguri di corsa. Tra uno scherzo e l'altro si comincia ad andare un po' più forte il gruppetto si sfilaccia sulla via del ritorno, ma allo stadio delle palme quando siamo di nuovo tutti insieme per il meritato brindisi.

foto f.bruno
postato da: felipelcid alle ore 20:17 | link | commenti
categorie: corsa, podismo
lunedì, 24 dicembre 2007

Una volta tanto, non si suda, non si corre, si ascolta sempre il proprio corpo, ma anche quello d'un' altra persona e la musica... Tango...
postato da: felipelcid alle ore 17:54 | link | commenti (5)
categorie: tango

Balestrate d'inverno? Abbonato!

Balestrate d'Inverno è quasi un classico: le strade umide, i tratti in basolato, le curve strette, la discesina e la salitella, il rumore del treno che passa, i ragazzini che lanciano petardi, i distratti che attraversano l'isola pedonale del paese mentre i podisti sfrecciano e li costringono ad urlare per bene reciproco, lo spicheraggio del mimmo plumbeo, il minuto di silenzio, i numeri nike ecologici (perchè giustamente reimpiegati), i sontuosi pacchi gara.

Anche il popolo podista è quasi sempre lo stesso, ciascuno ha avuto da fare con i proprio acciacchi ed i propri periodi di forma, le pretattiche, le chiacchere, gli scerzi i molti auguri. Ma ci sono anche novità, podisticamente parlando, c'è sempre qualcuno o qualcuna in più che comincia a correre ed a divertirisi.

Minacciava pioggia anche quest'anno, ma volere è potere e così insieme alla Rossa ed allo ZioNino ci recammo in quel di Balestrare per incontrare il monteleprino gaglio ed il bruno dalla partenza aggressiva. La prima batteria ci dette inattese ma meritate soddisfazioni.

Zio Nino si attardò alla partenza e  così perdette minuti preziosi, io quei minuti non li persi e detti il via ad una gara a spron battuto.  Al termine di 6 giri complessivi per un totale di 8.700 metri, senza tentennamenti e con caviglie ben pronte a reagire alle curve ed alle piccole buche, piazzavo un bello sprint finale per timbrare l'abbonamento: 4° di categoria come l'anno scorso, ma andando molto più veloce (32' 48, rispetto a 34'38  invernale e 34' 23 primaverile) e senza veleno alla fine...

 

 

 

 

 

foto f.bruno

postato da: felipelcid alle ore 09:51 | link | commenti
categorie:
domenica, 16 dicembre 2007

il giro del faro

e' con i monti incappucciati di neve, con un gruppo di amici che a vedere la neve si diresse a passo di corsa, che noi abbiamo sfidato il freddo pungente del mattino sulla riva del mare.

moooondellooo

il professore organizzatore strombazza il via. le caviglie hanno il loro da fare per spingere sull sabbia, il cuore è quasi sorpreso dalla necessità di tanto lavoro fin dall'inizio, il cervello gli conferma tutto è a posto tra poco si corre sull'asfalto. i piedi registrano il cambio di superficie, e devono stare attenti è tutto viscido di pioggia gelida della notte. le gambe sono contente di aiutare i piedi a spingere ma non gradiscono l'acqua delida delle pozzanghere. I polmoni non hanno il tempo di rifiatare arriva la salita dentro la riserva, il cervello dice a tutti di non mollare questo è il punto in cui si fa la gara e distrae tutti imponendo urla :-Ale' Ale'. agli amici che indossano la stessa maglietta del suo torace. La mano destra tocca il cancello del faro, invano tenta di prendere l'intertempo, che già deve riprendere il ritmo dell'altro braccio e delle gambe: si scende. Ancora alè alè, e di nuovo tra le viscide strade di mondello, che il sole tenta di asciugare. Il cervello sceglie la linea migliore, che è la stessa dei due che precedono immediatamente. due bimbe giocano con una sciarpa in rotta di collisione, il cervello ragiona se saltare o scartare, le bimbe vengono radunate a bordo strada prontamente. Il cervello dirige le operazioni di rientro sulla sabbia per gli ultimi 200 metri. I piedi dicono che si affonda. le caviglie dicono che si affonda e che ci sono un sacco di buchi, le gambe dicono che è pesante spingere su questa superficie soffice, il cervello dice di continuare tranquilli, sollevare le braccia al traguardo per la foto e dopo il traguardo la mano destra deve bloccare il cronometro. 31'49'' 8.5km

postato da: felipelcid alle ore 15:04 | link | commenti (2)
categorie: racconti, corsa, podismo
giovedì, 13 dicembre 2007

quando si dice cose di capriccio. un sentiero come questo il 13 dicembre sul promontorio più bello del mondo, almeno secondo W. Goethe. capriccio
postato da: felipelcid alle ore 17:14 | link | commenti (6)
categorie: corsa, podismo
domenica, 09 dicembre 2007

maratonina di sicilia, mazara del vallo 9 dicembre 2007

Il vento arrivò poco prima della partenza annunciato da nuvole veloci sulla testa. Il mare già lo sapeva e ribolliva di posidonie e di schiuma. Il sole s'affacciava di tanto in tanto a controllare il popolo podista siciliano che in gruppetti si era sfilacciato all'inatteso via del giudice di gara. I muscoli erano tonici, fin troppo forse, almeno all'inizio.

img 084

Avvio spavaldo, muscolare generoso, in testa al gruppetto di amici, a prendere il vento. Chiacchere veloci, facezie come rasoiate sull'ultimo dei "simpaticoni" iscrittosi al forum.

Mi stacco ai cambi di pendenza ed alle curve strette, ma sul rettilineo dove le onde sospinte dal vento fanno arrivare l'aerosol, le gambe sono meno agili e suggeriscono prudenza.

Mi riattacco al gruppetto di amici che intanto, saggio e costante, è sopraggiunto. Li seguo, silenzio. Ancora foto sull'arrivo della giornalista che prima della partenza m'ha rivelato di frequentare il blog, ha apprezzato che abbia indicato la fonte di alcune foto (cross di Calatafimi del gennaio scorso).

Ancora un giro e si tirano le somme. Il Principe allunga, Ermanno e Giuseppe lo seguono, io resto al mio passo. gli ultimi chilometri cerco di allungare anche io di riprendere Giuseppe, mentre saluto gli altri amici che corrono nella corsia opposta. Con alcuni ci scambiamo il cinque, tra lo stupore degli altri podisti e degli spettatori. Prima di arrivare faccio in tempo di stampare una manata sul vetro di un auto che faceva manovra lungo il percorso, e poi giù lungo l'ultimo rettilineo urlando per avvertire Giuseppe che alle spalle uno sta cercando di soffiargli la posizione in volata. Il cronometro dice 1 ora 26 minuti e quaranta secondi, buono un po' meno di due settimane fa, e ad un mese da NY.

img 336

Il viaggio di ritorno a Palermo è piacevole come quello d'andata un pugno d'amici che condividono il piacere di divertirsi correndo, ma senza paranoie. Fitti sms per sapere cosa hanno combinato i soci in trasferta a reggio, freddo gelido dicono ma anche un'altra maratona all'attivo. Domani ci si rivede al Parco della Favorita per ... correre, manco a dirlo.

foto della professionalissima Ornella Fulco da www.siciliapodistica.it

postato da: felipelcid alle ore 22:00 | link | commenti (2)
categorie: corsa, podismo
lunedì, 03 dicembre 2007

ventiquattro ore del sole, 1 e 2 dicembre 2007, palermo

ventiquattro ore del sole significa: 24h dello stadio delle palme in funzione, 24h di podisti che ininterrottamente percorrono le corsie esterne dell'anello, 24 h di atleti riuniti in 11 squadre che che si passano il testimone ogni ora, 24h di giudici di gara e cronometristi all'erta, 24h di addetti ai rifornimenti sempre pronti, 24h di amici, parenti, curiosi che si alternano a venire allo stadio, 24h ore di scarpe che vengono allacciate e slacciate, 24h del cicaleggiare dei chip dei rilevamenti cronometrici, 24 h di amici che si incontrano e si confrontano, 24 h di sport, 24 h di scherzi e motteggi per aspettare il proprio turno, 24 ore di applausi, 24 ore di scatti fotografici, 24 ore a ricordare le stupidaggini scritte nel forum, 24 h a parlare di sport praticato, delle imprese dell'imprendibile bibi, e dei veloci siciliani, dell'inatteso esploit, di calcoli di quanti giri ha fatto tizio e quanti caio, 24 h di sfide fratricide, 24h di stupore per chi ha percorso oltre 200 km ma anche per chi ne ha fatti 60, 24 h di spinte veloci e nervose, o un pochino più lente e pacate, 24 h di controlli dei tempi di percorrenza, 24 ore di sudore, 24 ore di rumore di passi, 24h ore di incitamenti, 24 h di fatica, 24 h di divertimento.

foto di F.Serio

postato da: felipelcid alle ore 19:50 | link | commenti (3)
categorie: racconti, corsa, podismo
domenica, 02 dicembre 2007

questo post è di ringraziamento per tutti gli amici ed amiche che seguono (anche silenziosamente) questo blog. Il prossimo post sarà sulla 24 ore del sole corsa tra il primo ed il due di dicembre 2007.
postato da: felipelcid alle ore 15:56 | link | commenti
categorie: racconti, corsa