Un posto dove anche le targhe delle auto sono verdi
Se non mi avessero mostrato le foto dei primi del '900 non ci avrei creduto. E come avrei potuto avevamo percorso qualche centinaio di miglia in una autostrada circondata da boschi fino all'orizzonte. Tante tonalità di verde con qualche acero che virava al rosso che gli è consueto in autunno...
All'arrivo dei coloni nell'arco di un secolo le montagne furono disboscate completamente, realizzando forti guadagni con la vendita della legna, e espandendo a dismisura i pascoli.
Ma la Natura si vendicò con alluvioni ed erosione, si ricominciò grazie alla lungimiranza di pochi (Marsh, Billings e Rockfeller) a piantare alberi ed il Vermont ritorno pian piano ad essere quello che era...

La valle del fiume che non sa dove andare
Quando un fiume non sa dove andare è sempre per lo stesso motivo: c'è poca pendenza, altrimenti si dirigerebbe senza esitazioni. Tra Akron e Cleveland, invece il Cuyahoga indugia, quasi quasi andrei di qui... ma no forse è meglio di lì... poi ci pensa e ci ripensa tante volte quante le sue anse. E in quella valle incredibilmente così vicino alla città c'è la natura selvaggia con i coyotes e i procioni, i cervi e le tartarughe. Ma anche boschi frammisti ad una caparbia e audace agricoltura fatta di piccole produzioni di elevata qualità, di antiche varietà, di nuovi impianti in vecchi fienili di legno. Anche il treno sa bene dove andare per portare i visitatori da una parte all'altra delle valle o per confortare i cicloescursinisti stanchi mentre si immerge tra boschi e paludi...harper's ferry
mi capita di correre ovunque vada, qualcuno mi dice che esagero che si tratta di una mania: ma sbagliano. La corsa è un mezzo non un fine. quando corri vedi il mondo in un modo un po' diverso. Ad harper's ferry quando corri la gente ti saluta, non solo gli altri podisti, ma anche la gente che è seduta a prendere il fresco sul patio. Corri e scorre il paese ai tuoi fianchi. Ci sono gli edifici antichi di quando era una delle due armerie degli appena nati stati uniti, quando per la prima volta i fucili furono assemblati da pezzi fatti in serie, quando arrivavano i treni sbuffati nuvole di fuliggine, quando le taverne erano popolate di clientela dalla gola secca, quando i magazzini erano un andirivieni di merci e di persone. Il Potomac e lo Shenandoah si incontrano sempre lì a solcare le rocce ricche di ferro, il canale usato per la navigazione è ormai un incavo ben frequentato dagli aironi, con vestigie dirute di mulini. Mentre corri vedi gli avvoltoi volteggiare in alto alla ricerca di qualche carcassa nell'alveo del fiume ed una coppia di cervi dalla coda bianca che ti osservano a loro volta. Una strada in salita conduce al posto dove si sono fronteggiate per otto volte le batterie dell'Unione con quelle Confederate durante la guerra di secessione, quando sangue ha irrigato queste terre? E poi quel caseggiato, un magazzino che sembra anonimo ed invece lì scoccò la scintilla per la liberazione degli schiavi. Lì, proprio lì John Brown cercò di prendere possesso di armi a sufficienza per fare scoppiare la rivoluzione, ma fu bloccato, processato e giustiziato. L'indomani quel fatto era in prima pagina sui giornali più importanti. Harpers ferry dove in pochi metri si può essere in Virgina West Virginia o Maryland racconta ad ogni passo, di corsa o di cammino che sia.
La città di Washington oltre ad ospitare la Casa Bianca e il Campidoglio, ed essere quindi la sede del presidente e del parlamento degli Stati Uniti, vanta un sistema di musei invidabile.
Musei visitabili gratuitamente distribuiti ai lati di un enorme giardino pubblico tra l'obelisco ed in Campidoglio ovvero "the mall".
Smithsonian, è il nome di una istituzione che raccoglie 19 musei e 9 centri di ricerca, ma un tempo era il nome di uno scienziato inglese, James Smithsonian, il quale lasciò tutti i suoi beni al governo degli stati uniti per realizzare una struttura che si occupasse della divulgazione de sapere.
Dall'idea di una persona ad una realizzazione che ispira (e da lavoro) molte persone... prima di andare a Washington suggerirei di recarsi sul sito http://www.smithsonian.org/
A poche centinaia di metri musei d'arte, dei nativi americani, dello spazio, di scienze naturali ed altri ancora che non basterebbero le settimane per visitarli.

In un posto così verrebbe mai da pensare che il 19 aprile del 1775 si sia accesa la scintilla che fece scoppiare la rivoluzione americana? Quel luogo teatro di battaglia tra persone che parlavano la stessa lingua, alcuni vestivano una divisa rossa che impediva di vedere il colore del sangue, gli altri non erano un esercito regolare ma erano pronti a tutto per difendere i loro diritti.
I parchi degli stati uniti
Quando si pensa ai parchi degli stati uniti si pensa immediatamente a Yogi e Bubu, ed ai ranger, a Yellowstone ed al Grand Canyon. Si tratta soltanto dei parchi piu' famosi ma ce ne sono molti altrettanto interessanti e molto meno conosciuti ai piu'. Non ho incontrato neppure un italiano eppure ho gia' visitato parchi in piu' stati (Washington DC, Virginia, West Virginia). Non si tratta solo di natura ma anche di storia, di tradizioni, di cultura! Una storia non tanto antica, ma importante che e' vista come il patrimonio di un popolo e che va raccontata con professionalita' e compentenza. I ranger proteggono la storia del loro paese non solo salvaguardando i luoghi della memoria ma anche raccontandoli in modo straordinario.
indovina quale gara ho corso se per giungere nella località della gara ho incontrato i seguenti paesi: