Vivicittà 2009
Potrei contare il numero di partecipazioni al vivicittà, ricordare i tempi cronometrici di ogni edizione, eppure quello che sorprende sempre è il tempo meteorologico.
Questa volta era pioggia battente ad accompagnare ogni passo, le curve e i giri di boa nascondevano insidie, i dissuasori di velocità grandi quanto le strisce pedonali erano ancora più temibili e terribilmente viscidi, non parliamo del basolato intorno a teatro Massimo.
Ma correre con la pioggia è la felicità di tornare bimbi a sguazzare nelle pozzanghere, a tutti quelli che sono rimasti a dormire oppure sono tornati sotto le coperte una volta vista la pioggia: non sapete cosa vi siete persi!
