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lunedì, 26 ottobre 2009

dalla piazza margherita al salto del gatto ovvero un km in verticale

era grigio di nuvole e umido della pioggia della notte, ma il calore del variopinto popolo podista annunciava già il tepore del sole. L'alto organizzatore descrisse il percorso con precisione topografica ed al via scattarono con garretti nervosi incuranti delle viscide basole. Qualcuno urlò che era tutta salita e non era il caso di partire così forte, ma gli avvertimenti rimasero inascoltati. Il kilometro verticale ebbe inizio guadagnando un metro dopo l'altro, ed alla chiesetta il selciato mutò in sentiero intriso della pioggia dei giorni precedenti. Frutti rossi, sferici, ricoperti di piccolissimi coni decoravano il sentiero. Dopo un po' mentre si saliva ancora i decori mutarono in altri impressionanti scalotine sferiche con aculei da cui spuntavano gocciole color del cuoio, molte di quest'ultime erano parse ovunque, piccoli steli con piccole foglie e fiori azzurro violetti inondavano di profumo l'aria ad ogni contatto. Ancora un po' più in su i tronchi si fecero più grandi ed il bosco più buio sul sentiero gli occhi occupati a cercare appoggi sicuri per i piedi, scorsero altri decori ovoidali. Il bosco divenne più buio ancora in corrispondenza di ciclopici gradoni di pietra gialla e ruvida ed i decori ovoidali si fecero più piccoli. Il sentiero divenne stretto da ramoscelli verdissimi scuri, con foglie munite di acuminate spine. All'altezza di un tronco enorme un atleta che scendeva annunciò vicina la meta del chilometro in verticale, e così incuranti del fango scivoloso i piedi spinsero con più forza e gli occhi si alzarono a scorgere il luogo detto "balzo del gatto". Da lì il cronometro disse la sua, ed iniziarono i racconti di come era stata questa corsa, del percorso, della fatica bella, ed ebbe inizio la discesa tra incitamenti a chi ancora saliva e burle tra amici. Discesa breve fino a rifugio dove nessuno di mosse fino all'arrivo di chi si godette più a lungo l'ascesa. La pasta con un sugo ai funghi fu apprezzata da chi non ebbe fretta di rientrare a casa e fu rimarchevole quanto i gradoni dove si distinse il maestro lorenzo.

Luoghi della vicenda (ad uso di chi non partecipò)

Terra Italia Sicilia Palermo Parco delle Madonie Castelbuono 25/10/2009. foto... ci stiamo attrezzando... Astenersi commenti... banali...
postato da: felipelcid alle ore 22:22 | link | commenti (1)
categorie: racconti, corsa, trail

Commenti
#1    28 Ottobre 2009 - 17:24
 
cento visite in un giorno... e nessun commento! li lascio tutti a bocca aperta e dita rigide!
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